Home Costume Cosa hanno in comune Don Matteo e Squid Game?

Cosa hanno in comune Don Matteo e Squid Game?

218
0

di Michael Surace.

Esiste un collegamento tra Don Matteo girato a Spoleto prodotto da Lux Vide e Squid Game in Korea del Sud prodotto da Netflix? Apparentemente no, hanno un pubblico completamente diverso e con “bisogni” diversi:  ma basterebbe analizzare i dati su turismo e in particolar modo sulle ricerche correlate che vengono fatte sui principali motori di ricerca per capire quanto oggi possa incidere sul turismo una serie Tv.

Il fenomeno in realtà è conosciuto da anni, chiamatelo pure “movie tourism” o ancora più tecnicamente “film induced tourism“: in Italia il fenomeno è piuttosto recente e non ha tantissimi studi, mentre all’estero sono nate delle vere e proprie interconnessioni e strategie di business tra chi fa parte del mondo del turismo e chi “crea” da zero serie TV di successo.

Le serie TV oggi rappresentano infatti un volano di crescita incredibile, tanto per il turismo locale quanto nazionale: Don Matteo ha rappresentato nel tempo un volano di crescita turistica sia per la città di Gubbio e poi dalla nona stagione a Spoleto (dal 2014). Squid Game ha riportato un successo planetario (la serie TV più vista di sempre) ma piuttosto recente: i benefici sul turismo e in particolare sulla sua capitale, Seoul, dove è stato girato il film (qualcuno riconoscerà il famosissimo Baegun Market di Seoul dove esistono veramente quelle bancarelle di pesce così tipiche) si vedranno tra qualche mese, ma intanto ci sono già dati che confermano la “korea-mania” e il fatto che Squid Game sta già influenzando almeno in parte l’economia del Paese.

Ma oggi non voglio soffermarvi su quest’ultimo aspetto: ovvero parlarvi ad esempio di quanto il gioco dei biscottidalgona” stia incidendo sull’ “inflazione” di questi biscotti tradizionali coreani con aumenti fino al 300% del loro prezzo originale (comunque bassissimo) e file chilometriche per poterli acquistare, oppure su come l’albergo spagnolo La Muralla roja, da dove il regista ha preso l’ispirazione per la costruzione dei colorati (e inquietanti) scalini di passaggio tra un gioco e l’altro, sia stato letteralmente preso d’assolto nelle prenotazioni negli ultimi giorni.

Voglio farvi porre l’attenzione su un fenomeno che riusciamo a registrare e comprendere meglio, dati alla mano: le ricerche sul web.

Partiamo dal fenomeno locale, Don Matteo, la serie TV più vista sulla televisione italiana. Come dicevamo la serie inizialmente è stata ambientata a Gubbio, successivamente dal 2014 a Spoleto. Questo passaggio di location del 2014 ha portato a Spoleto nello stesso anno del “grande cambiamento” un +35% di presenze di turisti rispetto all’anno precedente in cui ancora il fenomeno Don Matteo non era arrivato nella città del Festival dei Due Mondi.

Il maggiore interesse per la città di Spoleto da parte dei potenziali turisti a partire dal 2014 lo si può notare anche grazie alle ricerche effettuate sul motore di ricerca di Google, dove è possibile vedere nella linea del tempo delle ricerche delle parole chiave “Gubbio” e “Spoleto” come proprio dal 2014 ci sia stato uno stacco netto tra le ricerche su Google di Spoleto e quelle di Gubbio, che prima si intrecciavano ed andavano spesso a braccetto nella crescita. Dal 2014 la linea di Spoleto cresce molto di più di quella di Gubbio

Senza considerare che l’hashtag #donmatteo spesso risulta nei top trend con l’hashtag #spoleto con magnifiche foto anche di panorami e scorci di Spoleto fantastici che hanno attirato molti utenti a conoscere la città del Festival anche su Instagram, una vetrina per il pubblico giovanile sempre più importante per la città.

Ma ora guardiamo a cosa ha prodotto Squid Game in termini di ricerche per il turismo: come dicevamo il fenomeno Squid Game è recente e ha raggiunto il suo picco nella seconda settimana di Ottobre (anche se ancora le ricerche, dopo una breve battuta di arresto, sono tornate ad aumentare), guardate un pò cosa ho trovato incrociando i dati della ricerca di Squid Game con la parola chiave “Korea” legata però alla categoria “viaggi“. Una impennata nella ricerca di quel Paese legata al turismo e i viaggi che da tanto tempo non si registrava in quel Paese, ad appena 2 settimane dopo l’uscita di Squid Game e che sembra seguire quasi in parallelo la crescita delle parole chiave di Squid Game.

Conclusioni: da questa piccola ricerca possiamo capire quanto riviste oggi l’importanza delle serie TV sul turismo locale e nazionale. Da questo punto di vista occorrerebbe favorire e sviluppare la nascita di film Commission tanto a livello cittadino, quanto a livello regionale (come ha fatto di recente la Regione Umbria con l’Umbria film commission), per poter organizzare al meglio e rendere attrattivo il proprio territorio come location di serie TV e film cinematografici, che a questo punto diventano un fattore attrattivo e di entrate economiche enorme in un mondo sempre più competitivo anche sul turismo.