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498 NUOVI NATI MA LA CITTÀ INVECCHIA

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Il 1° gennaio 2020 la città si sveglia sotto un freddo pungente e con una notizia che vorremmo di buon auspicio. Il primo vagito di una nuova nascita in Umbria è avvenuto proprio a Spoleto presso l’ospedale “San Matteo degli Infermi”, mezz’ora dopo la mezzanotte.

Il neonato si chiama Rajan, pesa 3 chili e 270 grammi e la dottoressa Immacolata Iadarola della Struttura Complessa di Ostetricia e Ginecologia riferisce che gode di ottima salute. Auguri a mamma Mirsade e papà Dzemalji.

Come ogni anno la notizia del primo nato ci da modo di fare una escursione sui dati demografici della città e trarne conclusioni per capire anche quali dovrebbero essere le scelte politiche da intraprendere.

I nuovi nati a Spoleto nel 2019 sono stati 498. Dai dati del sito del Comune di Spoleto gli abitanti attuali risultano essere 37.855 (01/01/2019 – Istat).

I dati Istat rivelano che nel 2019 a Spoleto ci sono 240,4 anziani ogni 100 giovani (indice di vecchiaia che rappresenta il grado di invecchiamento di una popolazione ed è il rapporto percentuale tra il numero degli ultra sessantacinquenni ed il numero dei giovani fino ai 14 anni). Gli abitanti che vanno dai 14 ai 64 anni sono 22.924, mentre quelli che vanno dai 65 anni in su sono 10.545.

L’età media è di 47,7 anni (da non confondere con l’aspettativa di vita di una popolazione). Dal 2002 al 2019, periodo preso in considerazione dallo studio, non è mai stata così alta a Spoleto.

L’indice di dipendenza strutturale che rappresenta il carico sociale ed economico della popolazione non attiva (0-14 anni e 65 anni ed oltre) su quella attiva (15-64 anni), ci dice che, teoricamente, a Spoleto nel 2019 ci sono 65,1 individui a carico, ogni 100 che lavorano.

L’indice di ricambio della popolazione attiva che rappresenta il rapporto percentuale tra la fascia di popolazione che sta per andare in pensione (60-64 anni) e quella che sta per entrare nel mondo del lavoro (15-19 anni), a Spoleto, nel 2019 è 158,7 e significa che la popolazione in età lavorativa è molto anziana. La popolazione attiva, infatti, è tanto più giovane quanto più l’indicatore è minore di 100.