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Clamorosa DifendiAmo Spoleto, sul Punto Nascite chiesto l’intervento del Presidente della Repubblica Mattarella

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Sergio Mattarella, Presidente della Repubblica Italiana (Foto tratta da quirinale.it)
di seguito la lettera inviata dall’associazione e lista DifendiAmo Spoleto al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Presidente Mattarella,
nel ringraziarla anche solo per il tempo che può dedicare a leggere questo nostro appello, vogliamo riportare alla Sua conoscenza, come associazione DifendiAmo Spoleto, la sofferenza di un intero territorio, Spoleto, che rappresenta un gioiello tra le realtà umbre e nazionali, già martoriato dalle vicende del terremoto e che dopo essere diventato sede dell’unico Ospedale Covid regionale, ha perso in toto o in parte buona parte dei servizi sanitari e del personale che erano presenti nel periodo pre-pandemia. Oggi, nonostante il nostro Ospedale non sia più Covid, mediamente ogni reparto ha perso circa il 50% del personale rispetto alla situazione precedente, alcuni reparti addirittura chiusi come Cardiologia, cardiologia riabilitativa, Ostetricia e Punto Nascite. Senza Punto nascite la nostra città muore lentamente. Alcuni reparti sono a mezzo servizio, le urgenze principali vengono spostate nella città di Foligno. Può capire che per una città con una media età non solo fra le più alte dell’Umbria, ma d’Italia, spostarci per fare 30 minuti di strada durante una emergenza ma anche solo per alcune analisi comincia a essere complicato, economicamente insostenibile e molti addirittura rinunciano a farsi curare. Oltre a questo siamo anche punto di riferimento per tutta la zona di montagna della Valnerina come Ospedale Dea di I livello più vicino. Le ambulanze sono limitate e non di rado accade che anche ciò che si potrebbe gestire nel nostro ospedale, viene comunque deviato nell’Ospedale di Foligno.
Il nostro appello, come potrà vedere dai giornali, locali e nazionali (siamo finiti anche sulla trasmissione di RaiTre Agorà) in realtà è partito da Ottobre 2020, quando dall’oggi al domani ci è stato chiuso improvvisamente l’Ospedale (e volevano chiudere anche il Pronto Soccorso, poi successivamente riaperto come punto di primo soccorso) e tutta la città è scesa in piazza per protestare. Il nostro ospedale divenne l’unico ospedale covid umbro, sobbarcandosi buona parte dell’emergenza covid regionale, la nostra proposta di destinare alcune decine di posti letto per salvaguardare almeno la salute dei cittadini nelle più basilari assistenze sanitarie e di urgenza, non è stata accolta dalla Regione, ed anzi il Sindaco fu da lì a poco destituito dalla sua stessa maggioranza che sosteneva le politiche regionali.
Oggi Le facciamo un appello Presidente: che ci aiuti a riportare i nostri reparti, in particolare a partire dal Punto Nascite senza il quale la nostra città muore, e a richiedere con urgenza il pieno ripristino del personale del nostro Ospedale in piena pianta organica. Questo è un appello che desideriamo fare a Lei, come al Ministro della Sanità e in conoscenza all’Assessore alla sanità dell’Umbria, per impedire che l’ennesimo gioiello urbano, storico, culturale d’Italia svanisca e si avvilisca in pochi anni.
Michael Surace, Presidente Associazione DifendiAmo Spoleto
ps: in allegato alcuni “ciucci” che simbolicamente le mamme di Spoleto ci hanno lasciato per riportare il Punto Nascite a Spoleto e da donare alle future mamme del nostro territorio.