Per non pagare lo SPID come possiamo fare? Dopo l’annuncio di Poste Italiane sembra impossibile, ma un metodo ci sarebbe.
La notizia del momento è che anche Poste Italiane ha deciso di mettere a pagamento lo SPID. Qualcosa che verosimilmente ha fatto e continua a far discutere veramente un sacco di persone in tutta Italia e non solo.
Tuttavia, pare che sia una decisione definitiva, quindi non si può fare molto a riguardo, se non accettare quello che effettivamente è stato deciso in riferimento al servizio di identità che accomuna molti italiani. O forse non è così?
Già, perché a quanto pare le cose stanno un po’ diversamente. Un modo per evitare comunque – nonostante l’annuncio di Poste Italiane – di pagare lo SPID, infatti, ci sarebbe eccome. Nelle prossime righe di questo articolo, quindi, cercheremo di capire in maniera più chiara e accurata che possiamo come riuscirci, malgrado questo tipo di annunci non sembri dare molto spazio di manovra in tal senso.
Come continuare a non pagare lo SPID con Poste Italiane: scopriamolo
Lo SPID di Poste Italiane è diventato a pagamento a partire dal 1° gennaio 2026, tuttavia non per tutti quanti. Alcune persone rimarranno esenti da questo pagamento pure in seguito alla data prefissata dalla società che fino a qualche settimana fa offriva il servizio d’identità personale in maniera completamente gratuita. Le persone escluse sono quelle che hanno compiuto più di 75 anni, i cittadini italiani residenti all’estero, i minorenni e i titolari di SPID per uso professionale.

Come non pagare per lo SPID (www.spotnews.it)
Come possiamo notare, quindi, esistono delle categorie che non devono pagare il servizio dello SPID legato a Poste Italiane. Tuttavia, per il resto dei cittadini e delle cittadine, questa cosa non è affatto valida. Ma esiste qualche provider che offre il servizio dello SPID completamente gratuito? Sì, e stiamo parlando di:
- Etna ID;
- ID InfoCamere;
- Intesi Group;
- Lepida ID;
- Spid Italia;
- Sielte ID;
- TeamSystem ID;
- TIM ID.
L’altra soluzione che non prevede alcun genere di pagamento, poi, è la carta di identità elettronica, conosciuta pure come CIE. Stiamo facendo riferimento al documento di identità che – al momento del rinnovo o della sostituzione – ha preso il posto della carta di identità cartacea. Considerando che a partire dal 4 agosto 2026 le carte cartacee non saranno più valide per quanto riguarda l’espatrio, sicuramente stiamo facendo riferimento a un elemento che probabilmente acquisirà sempre più importanza nei prossimi anni. Come abbiamo visto, quindi, il modo per non pagare lo SPID c’è ancora.








