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“Se lavi i capelli sbiadisce velocemente la tinta, ma puoi evitarlo”: farmacista svela la tecnica

La frequenza e le modalità di lavaggio rappresentano i fattori più determinanti per la durata della tinta. Rodero sottolinea che l’acqua,
L'acqua e i lavaggi: i principali fattori di sbiadimento del colore(www.spotnews.it)

Il mantenimento della brillantezza della tinta nei capelli è un tema di attualità, soprattutto per chi desidera preservare il colore vivo.

Secondo gli ultimi aggiornamenti forniti da Helena Rodero, farmacista esperta nella cura del capello e autrice di un testo approfondito su questo argomento, il vero nemico del colore non è tanto la tinta in sé, bensì il modo in cui si trattano i capelli dopo l’applicazione del colore.

La frequenza e le modalità di lavaggio rappresentano i fattori più determinanti per la durata della tinta. Rodero sottolinea che l’acqua, soprattutto se troppo calda, è la principale responsabile dello sbiadimento del pigmento. Il motivo risiede nella capacità dell’acqua di penetrare nel fusto del capello, aprendo le cuticole e facilitando la fuoriuscita del colore. Questo processo è amplificato dall’uso di shampoo contenenti solfati, sostanze detergenti aggressive che eliminano sia il sebo naturale sia il pigmento della tintura.

Per proteggere i capelli colorati, è fondamentale utilizzare acqua fredda o tiepida durante il lavaggio, poiché l’acqua fredda aiuta a sigillare la cuticola e a trattenere il colore più a lungo. Inoltre, è consigliato evitare di strofinare energicamente tutte le lunghezze: come spiega la stylist Bely Gallego, basta applicare lo shampoo delicatamente sul cuoio capelluto e lasciare che la schiuma scorra sulle lunghezze, così da evitare l’attrito che accelera lo sbiadimento.

Un altro fattore da considerare è il tempo trascorso sotto la doccia: lavaggi troppo lunghi espongono il colore a un’aggressione maggiore da parte dell’acqua e dei detergenti. La raccomandazione è di mantenere il lavaggio rapido ed efficace, riservando eventuali momenti di relax a fasi in cui i capelli non sono bagnati.

Prelavaggio e prodotti specifici: strategie per prolungare la durata della tinta

Tra le tecniche più efficaci per proteggere i capelli tinti c’è il prelavaggio, un passaggio spesso trascurato ma molto utile. Consiste nell’applicare un prodotto protettivo sulle lunghezze asciutte, prima di entrare in doccia. Oli nutrienti come quello di cocco o maschere specifiche, lasciati in posa per almeno 20-30 minuti, creano una barriera che limita la penetrazione dell’acqua e degli shampoo, preservando la fibra capillare e il colore. Se si usa un balsamo secco, invece, il lavaggio può seguire immediatamente.

Rodero consiglia inoltre di attendere almeno 48-72 ore dopo la colorazione prima di effettuare il primo shampoo, per permettere al pigmento di fissarsi stabilmente all’interno del capello. Una volta iniziata la routine, è imprescindibile utilizzare shampoo formulati per capelli colorati, con tensioattivi delicati e, se necessario, pigmenti violacei per contrastare gli effetti dell’ingiallimento.

Anche il calore degli strumenti per lo styling come phon e piastre influisce negativamente sulla fibra capillare e sulla tenuta della tinta: è consigliabile utilizzare temperature moderate e mantenere una distanza adeguata tra fonte di calore e capelli, soprattutto nelle ore successive al lavaggio.

Helena Rodero ha recentemente approfondito anche la gestione dei capelli fini, che sono particolarmente fragili e tendono

Cura specifica per capelli fini e suggerimenti per un lavaggio ottimale (www.spotnews.it)

Helena Rodero ha recentemente approfondito anche la gestione dei capelli fini, che sono particolarmente fragili e tendono a spezzarsi facilmente, oltre ad essere spesso associati a un cuoio capelluto grasso. In questo caso, il lavaggio rappresenta una fase cruciale per rinforzare e dare volume alla chioma.

La farmacista consiglia di districare i capelli asciutti prima del lavaggio, per evitare che l’acqua, indebolendo ulteriormente le fibre, provochi rotture. Se si usa un olio per facilitare la districatura, questo aiuta anche a proteggere i capelli durante il contatto con l’acqua.

Per quanto riguarda il balsamo, è importante scegliere formule leggere e specifiche per capelli fini, evitando maschere troppo nutrienti che potrebbero appesantire la chioma. Rodero sottolinea che il balsamo è fondamentale perché previene i danni e aiuta a mantenere puliti i capelli, ma deve essere ben dosato e risciacquato accuratamente.

I capelli fini con cuoio capelluto grasso necessitano di lavaggi frequenti — anche quotidiani o a giorni alterni — per mantenere il volume e la leggerezza. Durante il lavaggio, è opportuno insistere sulle zone più oleose come la nuca e la sommità della testa, eseguendo due passate di shampoo per una pulizia più efficace.

Un’altra raccomandazione riguarda il massaggio del cuoio capelluto: effettuare un massaggio delicato con i polpastrelli stimola la circolazione sanguigna, migliorando la salute del follicolo e la forza del capello. Infine, Rodero suggerisce di alternare shampoo con differenti proprietà e di utilizzare prodotti specifici per l’ispessimento della fibra capillare, come sieri o balsami leave-in contenenti polimeri volumizzanti.

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